Caravaggio è stato un pittore italiano del periodo barocco, nato Michelangelo Merisi nel 1571 a Milano. È conosciuto soprattutto per i suoi dipinti drammatici e altamente realistici, che spesso ritraggono soggetti religiosi e mitologici con straordinaria intensità emotiva.
Il suo stile è caratterizzato da forti contrasti di luce e ombra, noti come chiaroscuro, e dall'uso di persone comuni come modelli per santi, apostoli e altre figure. Opere come "La vocazione di San Matteo", "Giuditta che decapita Oloferne" e "Cena in Emmaus" mostrano la sua capacità di creare scene tese e intime che risultano immediate e umane.
Il realismo e le audaci composizioni di Caravaggio furono rivoluzionari per la sua epoca. Invece di idealizzare i suoi soggetti, egli ne rappresentava l'età, la povertà, la paura e la presenza fisica con sorprendente onestà. Il suo uso della luce dirigeva l'attenzione dello spettatore e conferiva ai suoi dipinti un senso teatrale di drammaticità.
Sebbene la sua carriera sia stata travagliata da conflitti personali e periodi di esilio, la sua opera ebbe un'influenza duratura sull'arte europea. Molti pittori in Italia, Spagna, Francia e Paesi Bassi adottarono elementi del suo potente stile. Caravaggio morì nel 1610 vicino a Porto Ercole, lasciando un'eredità come uno dei pittori più influenti nella storia dell'arte occidentale.